Reverse-Charge: ricevi il suggerimento, decidi tu
Dopo aver letto questo articolo sai quando può applicarsi l’inversione contabile, quando non vale per le prestazioni eseguite sul posto e come impostare e disattivare il contrassegno sul documento.
Se fornisci una prestazione a un’azienda di un altro Stato membro dell’UE, l’IVA può non essere a tuo carico, ma a carico del tuo cliente: è l’inversione contabile (reverse charge), cioè il debito d’imposta passa al destinatario della prestazione. Il documento non deve allora riportare l’IVA e deve contenere la relativa indicazione. Se questo valga per un documento lo decidi tu: Univents ti suggerisce il contrassegno quando può essere applicabile e lo imposta con un clic.
Quando Univents ti suggerisce il contrassegno
Devono essere soddisfatti tutti i punti seguenti:
- Il destinatario è registrato nel documento come Azienda e ha un Numero di identificazione IVA inserito.
- Il paese del destinatario e il paese indicato in Impostazioni → Azienda si trovano entrambi nell’UE e sono Stati membri diversi.
- Il documento è una Fattura e non ha ancora il contrassegno. Una Nota di credito riprende sempre il contrassegno dalla fattura che storna; una fattura che nasce da un preventivo lo riprende dal preventivo.
Se tutti i punti sono soddisfatti, l’editor mostra sotto l’interruttore l’avviso che qui può essere applicabile il reverse charge e, accanto, il pulsante che imposta il contrassegno. Senza il tuo clic non cambia nulla.
Quando l’inversione contabile non vale comunque
Tutti questi punti possono essere soddisfatti e il reverse charge non è comunque corretto: se vendi sale, catering o ingressi, la prestazione viene tassata dove viene eseguita, quindi nel luogo dell’evento, nel tuo paese. Questo vale anche se il destinatario è un’azienda con numero di identificazione IVA in un altro paese dell’UE. Su questi documenti le aliquote restano quelle impostate — in Germania 19 o 7 per cento — e il contrassegno resta disattivato.
Per questo l’avviso nell’editor è un suggerimento e non una decisione: Univents conosce solo il destinatario e il paese, non la tua prestazione.
Cosa succede al documento quando imposti il contrassegno
- Tutte le righe passano allo 0 per cento, anche se nell’articolo stesso è impostata un’aliquota.
- Il totale IVA del documento è 0, il totale netto resta invariato.
- Nel blocco dei totali il documento riporta l’indicazione obbligatoria «Steuerschuldnerschaft des Leistungsempfängers» e, sotto, il Numero di identificazione IVA del destinatario, se è stato inserito. La stessa frase compare sia in Germania sia in Austria.
Una Nota di credito relativa alla fattura stornata riporta la stessa imposta del documento stornato.
Ripristinare le aliquote: disattivare di nuovo il contrassegno
Se in una bozza riporti il contrassegno su Disattivato, tornano le aliquote che le righe avevano prima, anche un’aliquota come il 7 per cento. Univents memorizza ogni aliquota singolarmente, nel momento in cui viene sostituita dall’inversione contabile. Se in un documento con il contrassegno impostato modifichi l’aliquota di una riga con un valore diverso da 0, Univents memorizza anche questo nuovo valore: tornerà quando disattivi il contrassegno.
È questa la differenza rispetto al regime per i piccoli imprenditori: lì, alla disattivazione, le righe restano allo 0 per cento, perché l’aliquota precedente non si può indovinare.
L’indicazione sul documento
Il testo viene stampato dal layout del documento. I layout che modifichi nell’editor lo inseriscono automaticamente non appena il contrassegno è impostato.
Se lavori con un Modello Word, questo non stampa l’indicazione da solo. L’editor te lo segnala non appena imposti il contrassegno: aggiungi la frase al tuo modello come blocco di testo oppure passa a un layout dell’editor. Stornare e riemettere i documenti già emessi senza l’indicazione.
Integrazione contabile
Se è collegata un’integrazione contabile, un documento con inversione contabile non viene trasferito automaticamente. L’editor te lo comunica non appena imposti il contrassegno. Registra il documento nella tua contabilità come di consueto, a mano, oppure caricalo lì come file.
Documenti emessi
In una fattura già emessa il contrassegno non può più essere spostato. È voluto: un documento emesso deve rimanere invariato. Se ti serve una correzione, storna la fattura e riemettila.
Catena delle fatture e documenti esistenti
Quando Univents genera una fattura da un preventivo accettato, questa eredita il contrassegno del preventivo, anche la fattura finale che viene creata alla chiusura dell’evento.
I documenti esistenti non vengono modificati a posteriori e mantengono le aliquote che avevano. Il passaggio al suggerimento vale per i nuovi documenti e per le bozze in cui sei tu a spostare il contrassegno.